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Volkswagen: "Previsto taglio 100mila lavoratori", cosa sappiamo
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Volkswagen: “Previsto taglio 100mila lavoratori”, cosa sappiamo

Il logo Volkswagen

Secondo alcuni organi di stampa la nota azienda Volkswagen starebbe pensando ad un taglio di ben 100mila lavoratori. Quattro stabilimenti in Germania rischiano la chiusura.

Volkswagen starebbe valutando un piano di riduzione del personale che potrebbe arrivare fino a 100mila posti di lavoro, insieme alla chiusura della produzione in quattro impianti situati in Germania. La notizia è stata riportata dal Financial Times e rappresenterebbe un’accelerazione delle misure previste per contenere i costi. In precedenza, il costruttore automobilistico aveva già annunciato l’obiettivo di eliminare 50mila posti di lavoro nel Paese entro il 2030.

Un uomo licenziato con uno scatolone e degli oggetti

L’indiscrezione sul taglio previsto da Volkswagen

Nel frattempo, secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco Handelsblatt, che cita fonti interne all’azienda, sarebbero già stati definiti gli accordi per l’uscita di circa 37mila dipendenti. Di questi, circa 27mila lasceranno il Gruppo volontariamente entro la fine dell’anno, mentre i restanti completeranno il percorso di uscita nel corso del 2027.

L’attuale programma di riduzione dei costi riguarda complessivamente 50mila posti di lavoro distribuiti tra i marchi Volkswagen, Audi, Porsche e la divisione software Cariad, con il completamento previsto entro il 2030. In termini pratici, questo significa che poco meno dei tre quarti dei tagli già concordati sono stati organizzati e definiti.

Il Financial Times evidenzia inoltre che, in passato, gli obiettivi di riduzione del personale fissati da Volkswagen, tra i principali datori di lavoro industriali privati della Germania, sono stati spesso ridimensionati dopo il confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

Le iniziative di ristrutturazione arrivano dopo la vendita della divisione di motori marini Everllence alla società statunitense di private equity Bain, operazione che dovrebbe generare ricavi pari a 7,4 miliardi.

Le conseguenze del taglio e il commento del Governo

Se il piano che prevede fino a 100mila esuberi dovesse essere confermato, con ogni probabilità aprirebbe un confronto complesso con i sindacati. Inoltre, supererebbe i precedenti record di riduzione dell’occupazione registrati da General Motors negli anni Novanta, con 74mila posti eliminati, e da IBM nel 1993, con 60mila tagli.

“Non è una novità che in Germania ci sia una situazione economica attualmente molto impegnativa, per non dire difficile. Per questo il governo federale ha fatto della competitività un punto centrale del proprio lavoro”, ha detto il portavoce del governo tedesco Sebastian Hille, rispondendo alle domande sul presunto piano di tagli di Volkswagen.

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ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026 17:22

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